Si viaggiare: Urbino

 di Leo Spanu

La prima volta a Urbino è stato tempo fa, io e la mia signora, quando ancora potevo guidare per centinaia di chilometri senza stancarmi. Un albeghetto in periferia dove la mattina ti affacciavi  su una vallata dove la nebbia sfumava i colori. Mi ricordava tanto " la nebbia agli irti colli piovigginando sale" ma non c'era il vento a disturbare panorama ed emozioni.

La seconda volta siamo tornati in viaggio organizzato: nel gruppo c'erano delle signore simpatiche con le quali chiacchierava mia moglie mentre io sparivo con la scusa di fotografare qualcosa.



Quando ti trovi davanti alla massa imponente di Palazzo Ducale ti senti piccolo piccolo, poi ti rendi conto che quella costruzione è una creazione dell'uomo e capisci che in noi  uomini, anche i i più modesti, c'è qualcosa di grande, qualcosa che trascende i limiti della nostra vita. Peccato che spesso e volentieri i più preferiscano fare delle scelte miserabili, preferiscono fare gli stronzi.

Il problema, quando fotografi le nostre città d'arte, è la solita macchina che umilia il paesaggio. Ecco due esempi.

E non bastano le macchine, c'è sempre qualcuno che mette la testa dove non deve. Quanto mi manca Robespierre!

Pensare che in questi vicoli giocava un ragazzino che si chiamava Raffaello. Poi divento il grande pittore di tutti i tempi (opinione personale).
Nel Palazzo Ducale, in una sala dedicata a lui c'è il ritratto della "Muta".
Raffaello Sanzio ( Urbino 1483- Roma 1520) La Muta (1507) Olio su tavola. Galleria Nazionale delle Marche







"Motocicletta 10 HP". Non c'entra niente con Urbino però è una meraviglia lo stesso. La signora (che faceva parte del nostro gruppo) scopre di  aver fotografato i suoi piedi.



Casa-museo di Raffaello




Commenti

Post popolari in questo blog

Cantanti italiane. Parte prima

Attrici francesi di ieri

Cantanti italiane. Parte seconda

Case chiuse, tariffe e sconti per i militari (R)

Donne di Sardegna 2

Gente di Sorso-1-

Sorso, il CCRS e la bellezza (Prima parte)

Alfabestiario 1-2

Platamona 1951-2014. Nascita e declino

Modello Giuditta