La Palermo di Claudio Pezzillo
di Leo Spanu
Claudio Pezzillo è un fotografo famoso (almeno in Sicilia) ma io non riesco a trovare notizie biografiche. Mi dispiace perchè come racconta Palermo di ieri e la Sicilia di oggi merita un plauso. Specialmente da parte di chi, come me, ha una particolare passione per la Sicilia, per la sua arte e la sua gente. Aspetto notizie e informazioni da parte di qualche lettore.
Guardando le (poche) foto pubblicate in questo articolo la prima cosa che ho notato è qualcosa che ormai non esiste quasi più nella nostra società: la vita in strada. E non solo la vita e il modo di viverla, ma anche il lavoro si svolgeva in strada e non solo per questione di povertà. Mi è così ritornata in mente una canzone di Giorgio Gaber: C'è solo la strada (1974). Probabilmente non c'entra niente con le fotografie ma sembra tanto una profezia. Oggi si vive quasi come monadi, solo uno strumento elettronico ci collega con gli altri. Siamo connessi con tutto il mondo e siamo sempre più soli. Forse dovremmo ascoltare il suggerimento di Giorgio Gaber. Alcuni versi della canzone:
C'è solo la strada su cui puoi contare
la strada è l'unica certezza
c'è solo la voglia e il bisogno di uscire
di esporsi nella strada e nella piazza
perchè il giudizio universale
non passa per le case
nelle case dove noi ci nascondiamo
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta, dal dolore, dalle bombe.
Bisogna ritornare nella strada
nella strada per conoscere chi siamo.
P:S. Per i più distratti: Naturalmente le immagini sono della Palermo di una volta.
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