Adolescenza

di Leo Spanu

Evelina Oliveira (1961) è una pittrice portoghese che racconta una fase brevissima ed importante della vita delle donne: l’adolescenza. Dico brevissima perchè conosco  molte persone che, nate già vecchie, si sono perse alcuni passaggi. Infanzia e adolescenza, tutto dimenticato e così è svanita anche la magia, quella sensazione che a volte ti porta nei paraggi della poesia e ti aiuta a sopportare meglio la volgarità di tanti giorni e di tante parole. Non è nostalgia di un passato che non può tornare ma la certezza che la vita non è solo una successione di anni e giorni da incolonnare come numeri.
I ricordi viaggiano nel tempo, a volte si confondono e confondono anche i pensieri ma, per chi sa leggere nella propria storia, le persone e i sogni di ieri ti fanno spesso compagnia, anche quando sono dolorosi.
E' vero che ci si può svegliare ogni mattino come se fosse il primo giorno e si dovesse cominciare da capo. Ma cancellare la memoria, la nostra personale  e quella comune, quella che fa parte di noi tutti è come regalare anche la speranza a chi già ci ruba troppe cose della nostra vita.  

Gli uomini attraversano varie fasi di crescita: neonati, bambini, adolescenti, ragazzi, giovani, uomini vecchi. Tutto rigorosamente diversificato. A volte è impossibile riconoscere nel robusto quarantenne che ti guarda dall'alto verso il basso l'adolescente timido e quasi femmineo che hai conosciuto un tempo. Per le donne invece è diverso; loro nascono già donne e rimangono tali a prescindere dall'età, Loro si limitano a cambiare forma rimanendo  sempre le stesse. A sei anni un bambino è solo un bambino ma una bambina è una donna di sei anni. Un miracolo della natura ma anche un percorso ad ostacoli per uomini in cerca di pace e serenità. Non esiste il dilemma angelo o diavolo: la donna è entrambi sempre, dipende dal lato che vuole mostrare. L'adolescenza delle ragazze poi ( per i maschi molto meno; loro i problemi li creano dopo) è un inferno per i genitori. Mi limito a ricordare a chi ha vissuto l'adolescenza di una figlia ( 11-14 anni in media) che il pensiero non è reato ( ancora), Tutti abbiamo avuto tentazioni omicide e siamo stati ad un passo dal trasformarci in Erodi dediti a inopportune stragi degli innocenti (?). Comunque  ogni tanto provate a rilassarvi e a staccare dalle battaglie quotidiane; provate a guardare figlie e nipoti adolescenti come un paesaggio nuovo. Con un pò di attenzione potrete cogliere la bellezza, quella che fugge come una stella cadente in una notte d'agosto. Poi esprimete un sogno: che quella bellezza la conservino per tutta la vita, dentro il loro cuore.










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