Canzoniere 7: Paolo Conte
di Leo Spanu
Una giornata al mare (1974)
Una giornata al mare
tanto per noi morire
nell'ombre di un sogno
o forse in una fotografia lontani dal mare
con solo un geranio e un balcone.
Genova per noi (1975)
Genova per noi
che stiamo in fondo alla campagna
e abbiamo il sole in faccia poche volte
e il resto è pioggia che ci bagna
Genova, dicevo, è un'idea come un'altra.
Una topolino amaranto (1975)
Bionda non guardar dal finestrino
c'è un paesaggio che non va
è appena finito il temporale
e sei case su dieci son venute giù.
Meglio che tu apri la capote
e con i tuoi occhioni guardi in su
beviti sto cielo azzurro e alto
che sembra di smalto
e corre con noi.
Un gelato al limon (1979)
Libertà e perline colorate
ecco quello che io ti darò
e la sensualità delle vite disperate
ecco il dono che io ti farò
donna che stai entrando nella mia vita
con una valigia di perplessità
ah, non aver paura che sia già finita
ancora tante cose quest'uomo ti darà.
Bartali (1979)
Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali
quel naso triste come una salita
quegli occhi allegri di un italiano in gita.
E i francesi ci rispettano
che le palle ancora gli girano
e tu mi fai:" Dobbiamo andare al cinema. "
E al cinema vacci tu.
Via con me (1981)
Entra in questo amore buio
non perderti per niente al mondo
lo spettacolo d'arte varia
di uno innamorato di te.
Parigi (1981)
Io e te, chissà qualcuno ci avrà pure presentati
e abbiamo usato un taxi, più un telefono, più una piazza.
Io e te, scaraventati dall'amore in una stanza
mentre tutt'intorno è pioggia, pioggia, pioggia e Francia.
Un'altra vita (1981)
Ma un altra vita verrà e un'altra vita sarà
oltre le lune e gli uragani
le tue mani sopra le mie mani.
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