Canzoniere 2: Luigi Tenco

 di Leo Spanu

Luigi Tenco (1938-1967)

Ti ricorderai di me (1961)

Ti ricorderai di me

quando perduto mi avrai

quando riderò

dei sogni che per te ho sognato.


Mi sono innamorato di te (1962)

Mi sono innamorato di te

perchè non avevo niente da fare

il giorno volevo qualcuno da incontrare

la notte volevo qualcosa da sognare.


Angela (1962)

Angela, Angela, angelo mio

io non credevo che questa sera

sarebbe stato davvero un addio

Angela credimi, io non volevo.


Io si (1962)

Io si

che t'avrei insegnato

qualcosa dell'amore

che per lui è peccato

io si

t'avrei fatto sapere

quante cose tu hai

che mi fanno impazzire

ma ormai


Cara maestra (1963)

Egregio sindaco

mi hanno detto che un giorno

tu gridavi alla gente: Vincere o morire.

Ora vorrei sapere come mai

vinto non hai, eppure non sei morto.

Al posto tuo è morta tanta gente

che non voleva nè vincere nè morire.


Ragazzo mio (1965)

Ragazzo mio, un giorno ti diranno che tuo padre

aveva per la testa grandi idee

ma in fondo, poi non ha concluso niente.

Non credere no, vogliono fare di te

un uomo piccolo, una barca senza vela

ma tu non credere no, che appena s'alza il mare

gli uomini senza idee, per primi vanno a fondo.


Vedrai, vedrai (1965)

Preferirei sapere che piangi

che mi rimproveri d'averti delusa

e non vederti sempre così dolce

accettare da me tutto quello che viene.

Mi fa disperare il pensiero di te

 e di me che non so darti di più.


Se sapessi come fai (1966)

Se sapessi come fai

a fregartene così di me 

a sapere così bene

fino a che punto ho bisogno di te

a saperlo così bene

ancor meglio di me.


Lontano, lontano (1966)

E lontano, lontano nel mondo

in un sorriso sulle labbra di un altro

troverai quella mia timidezza

per cui tu mi prendevi un pò in giro.


E lontano, lontano nel tempo

l'espressione di un volto per caso

ti farà ricordare il mio volto

l'aria triste che tu amavi tanto.


Un giorno dopo l'altro (1966)

E gli occhi intorno cercano

quell'avvenire che avevano sognato

 ma i sogni solo soli sogni

 e l'avvenire ormai è quasi passato.


Un giorno dopo l'altro

la vita se ne va

 e la speranza ormai è un'abitudine.


Guarda se io (1967)

A volte io vorrei

che tu non fossì così come sei

ma in fondo non so neppure io

cosa vorrei.

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