Eugenio Montale

di Leo Spanu

Per caso, sfogliando un libro, l'altro giorno ho ritrovato questa poesia che non leggevo da anni. Non mi permetterei mai di fare "il critico" davanti ad un gigante della poesia mondiale, mi limito a dire che questa è una delle più belle poesie d'amore che abbia mai letto.


Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, nè più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.


Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perchè con quattr'occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perchè sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate

erano le tue.


 

 

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