A me mi piace

di Leo Spanu

Se ti chiami Giacomo Leopardi, scrivi “ L’infinito” e lo metti sulla rete ottieni uno, forse due MI PIACE. 
Se sei un signor Nessuno, scrivi cazzo!!! con tre punti esclamativi e lo metti sulla rete ottieni 10, forse 20 mila MI PIACE.
Noi che viviamo nella Terra di Mezzo, per caso non per scelta, abbiamo qualche problema a capire i tempi, le persone e soprattutto i MI PIACE.
Per fortuna mi sto avviando verso la fine della mia storia e non vedrò in quale pattumiera finirà l’umana intelligenza ma, se avessi vent’anni oggi, avrei qualche dubbio a capire cosa mi piace o meno. 
Vediamo di rimettere insieme gli ultimi neuroni prima che qualche pubblicità  e la demenza senile mi li portino via.
Vediamo, non in ordine di importanza ma secondo gusto e capriccio, alcuni piaceri della vita.

A me mi piace: viaggiare, leggere, scopare. La prima anche con la fantasia, specie ora che sono un pò stanco. La seconda sempre, con o senza occhiali, dipende dai caratteri di stampa. L'ultima  sempre e solo con le donne; sono loro che hanno le chiavi del paradiso.
A me mi piace: mangiare e bere bene. Senza esagerare ma scegliendo e gustando il meglio che la natura e la bravura di un cuoco possono creare. Considero chi ha inventato i vari McDonald dei nemici dell’umanità. Bombardateli pure!
A me mi piace: scrivere e, ogni tanto, disegnare. Non importa se non sono un grande artista ma vuoi mettere la soddisfazione di poter dire, quando una frase o un disegno ti riesce bene: questo l’ho fatto io.
A me mi piace: camminare.Per spiagge d’inverno o dentro città rumorose tra le strade e i vicoli antichi a ascoltare e a scoprire le piccole storie di ogni giorno.
A me mi piace: dormire o poltrire. Quando sogno ad occhi aperti sono libero di volare anche se so che non raggiungerò i confini del cielo perché il sonno chiuderà il miei occhi  prima di arrivare.
A me mi piace: il mare. A primavera, quando il cielo ha un azzurro ancora incerto tra le nuvole che si muovono lente e si rispecchia sull’acqua cercando nuove luci e colori.
A me mi piace: la montagna. E il bosco, specie in autunno quando il sole che muore dipinge alberi e foglie di rosso e di giallo e il profumo della terra si scioglie nella nebbia che sale da lontano.
A me mi piace: la mia vita. Non è stata facile, molte battaglie perse e qualche volta la voglia di mollare tutto. Ma poi la speranza, a volte la rabbia, ti spinge ad andare avanti e continui  a lottare  perché un uomo è un uomo. E un  uomo, può essere sconfitto, mai vinto.
A me mi piace…… questo non ve lo dico. Ci sono persone, emozioni, momenti, memorie, che appartengono solo a noi  e che non possono essere raccontate. Perché sono la parte migliore di noi, qualcosa da custodire nel silenzio  del cuore e della mente.

Voi potete arrivare nudi alla meta, se volete. L'umanità viene ferita,  spogliata  per esibirla senza pudore davanti ad un pubblico di feroci guardoni. Ma se invece avete ancora un sogno nascosto, non ditelo a nessuno. Tenetelo per voi, come un fiore chiuso tra le pagine di un libro, un fiore che avete raccolto con le vostre mani o quello che vi ha regalato, un giorno per gioco, una ragazza di cui avete scordato anche il nome. Perché la vita è tutta qui, così come la costruite voi. Così, come vi piace.

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