Uno sguardo dal ponte

di Leo Spanu

Bruno Vespa e il ministro Toninelli mostrano sorridenti un modellino del viadotto crollato a Genova.

Avete presente quei ricchi americani che vanno in Africa a sparare a leoni, elefanti,  zebre ed altri animali in estinzione e poi si fanno fotografare con i piedi sopra i trofei? A me questa fotografia ha ispirato la stessa impressione.
Il dottor Vespa è uno specialista nel cucinare gli " orrori" italiani con tutti gli ingredienti giusti.
A Cogne, ridente paesino della Val d'Aosta, devono a "Porta a Porta" una enorme quanto sgradita pubblicità al punto che stanno pensando seriamente di demolire la villetta dove una madre ha ucciso il figlio. Perchè Cogne è uno dei luoghi preferiti da un nuovo tipo di turismo: non bastava quello sessuale dove ricchi maiali ( chiedo scusa agli animali) vanno in paesi poveri ad abusare di ragazzine e ragazzini, adesso abbiamo anche il turismo del dolore dove miriadi di imbecilli, il sabato sera, caricano moglie e figli e vanno a farsi i selfie in luoghi dove si è ucciso, violentato e  sono successe altre "amenità"  che la televisione ha valorizzato con fiumi di finte lacrime e parole falsamente pietose.
Dopo i Colossei, i duomi di Milano, le torri di Pisa, avremo anche i ponti crollati di Genova, da vendere sulle bancarelle di paccottiglie per turisti?
Aspettiamo notizie da Porta a Porta.

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