Invito a cena con delitto
di Leo Spanu
Un anonimo benefattore ( dotato di tessera del partito)) travestito da giornalista
televisivo ( uno a scelta) una sera di fine estate 2018, invitò a cena presso “
L’assassino” un rinomato ristorante di Sassari, cittadina vicino a Sorso, i
più famosi investigatori del mondo per scoprire chi avesse ammazzato il Partito
Democratico.
Fu scelta la città sarda perché i sassaresi sono famosi come “impicca
babbu” ( significa in una triste traduzione gente che impiccherebbe anche il
padre)) e quindi in linea con le strategie del partito.
Il menù era tipico dalla cucina locale:
pasta e ricotta ( appena di zafferano);
fettine di cavallo ( niente asini perche sono stati tutti eletti in parlamento e dintorni);
monzette al sale ( sono lumache non piccole suore);
lumachine ( ciogga minuda) e lumache al sugo ( le prime si possono succhiare, per le seconde ricordarsi degli stuzzicadenti per estrarle dal guscio);
fave aribisari ( mi raccomando il peperoncino tritato);
pedi d’agnoni ( piedini d’agnello) condite con cipolle e pomodoro a pezzetti;
melenzane isparrate ( tagliate in due parti, condite con aglio, olio e prezzemolo e cucinate lentamente sulla brace di un fuoco fatto con legno di olivo).
pasta e ricotta ( appena di zafferano);
fettine di cavallo ( niente asini perche sono stati tutti eletti in parlamento e dintorni);
monzette al sale ( sono lumache non piccole suore);
lumachine ( ciogga minuda) e lumache al sugo ( le prime si possono succhiare, per le seconde ricordarsi degli stuzzicadenti per estrarle dal guscio);
fave aribisari ( mi raccomando il peperoncino tritato);
pedi d’agnoni ( piedini d’agnello) condite con cipolle e pomodoro a pezzetti;
melenzane isparrate ( tagliate in due parti, condite con aglio, olio e prezzemolo e cucinate lentamente sulla brace di un fuoco fatto con legno di olivo).
Per il vino va bene
il Cannonau di Sorso.
Anche i dolci devono essere di Sorso: casgiaddini (formagelle),
pabassini, cozzuli, amaretti. Da gustare con un bicchiere di Moscato di Sorso il migliore
del mondo ma , per favore, non ditelo in
giro.
Nel ristorante si presentarono:
Charlie Chan detto il cinese ( Sergio Cofferati) perchè era cinese
Nick e Nora Charles ( Massimo D’Alema e Susanna Camusso) la strana coppia della sinistra (?) italiana.
Hercule Poirot ( Matteo Salvini) perchè con un nome così può spaccare tutto.
Il tenente Colombo
(Enrico Letta) perche sembra sempre sul punto di essere buttato fuori da ogni parte.
Sam Spade ( Walter Veltroni) il più americano dei comunisti italiani. Peccato che non esistono i comunisti americani.
Nero Wolfe ( Michele Emiliano) . In realtà hanno in comune solo la pancia.
Miss Marple (Giorgia
Meloni). Difficile stabilire chi è più femminile.
Sherlock Holmes ( Pippo Civati). Ci vuole l'investigatore inglese per scoprire dov'è finito il partito di Civati.
Padre Brown ( Luigi di Maio). La faccia di pretino di campagna ce l'ha!
Disse l’anonimo anfitrione (che nel frattempo s’era vestito
da Batman) quando li vide arrivare tutti insieme:
-Cazzo, qui non ce n’è
neanche uno di sinistra.-
Comunque fece buon viso a cattivo gioco e prima di dare
avvio alla grande abbuffata chiese a tutti:
-Conoscete la storia di “ Dieci piccoli indiani”-
-Conoscete la storia di “ Dieci piccoli indiani”-
Nessuno rispose perché avevano tutti la bocca piena solo Poirot
( Salvini) brontolò:
-Non mi interesso di migranti.-
Meno male, sospirò l’Uomo Mascherato che nel frattempo fece
preparare dieci teglie di fainè con
cipolla e salsiccia nel forno di via Usai.
Probabilmente è la miglior fainè
della Sardegna ( isole comprese) ma
Mandrake ( aveva cambiato di nuovo il travestimento per non farsi riconoscere. E' vero che non lo conosceva nessuno ma non si sa mai!) aggiunse essenza di olio di ricino, famosa medicina
del ventennio che guariva tutte le malattie specie quelle dello spirito. Per
chi era duro di comprendonio c’era anche una cura a base di manganello e doveva
funzionare bene perché nessuno poi si lamentava.
Ma niente smosse e commosse i dieci commensali che invece di cercare l’assassino
bevevano mirto e filu-ferru in quantità industriale per digerire tutto quello che s’erano
mangiato.
Qualcuno propose di un giro di
patate e carciofi e qualche assaggio di
zimino ( cotto rigidamente alla sassarese cioè senza lavarlo). Le signore si
lamentarono che il piatto aveva un leggero sentore di merda ( lo dissero in francese, Merde!)
Poirot ( Salvini) si incazzò e scrisse su FB:
- Ma allora ditelo che ce l’avete con
me.-
Nel frattempo s’erano fatte le due di notte il cameriere
filippino e il cuoco bengalese erano
andati a dormire e anche i commensali ormai erano strafatti . Il vino di Sorso
stende anche i più forti e poi, detto tra noi, chi se ne frega del Partito
Democratico. Probabilmente non conosceremo mai il nome dell’assassino. Forse è
stato un suicidio.
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